Le due squadre sembrano dedicare i primi minuti di gioco a un'attenta fase di studio, ma il primo vero pericolo non tarda ad arrivare: al settimo minuto gli ospiti fanno girare bene la palla sulla trequarti e, dapprima Cuppone con una girata e poi Merola su una ribattuta, minacciano la retroguardia bianconera, ma Daffara si supera sbarrando la strada per ben due volte e mantenendo il punteggio sullo 0-0.
Sono, però, le prove generali per il vantaggio del Pescara che si concretizza al 20’: gli ospiti, in fiducia, prendono campo e trovano il gol dello 0-1: destro dalla distanza di Aloi che, seppur da posizione defilata, calcia in maniera forte e precisa trovando ancora una volta la respinta del portiere della Next Gen. Nulla può, però, Daffara sulla ribattuta di Cangiano che sblocca il match.
La reazione dei bianconeri non si fa attendere e infatti, appena un paio di minuti dopo, Rouhi scappa via cercando e trovando un cross che attraversa tutta l’area di rigore e sul quale si presenta Comenencia per la battuta a rete, ma la palla finisce fuori davvero di poco dando solo l’illusione del gol.
L’atteggiamento propositivo delle due squadre lascia spazio a un match frizzante: i pescaresi si riaffacciano nella retroguardia bianconera e al minuto 26, con una triangolazione tra Merola, Cuppone e Cangiano, sfiorano la rete del raddoppio con il pallone che finisce di poco fuori.
Nella fase finale della prima frazione nuovo episodio chiave della gara. Calcio d’angolo per i ragazzi di Mister Brambilla che porta a una respinta difensiva sulla quale arriva Damiani che trova il primo gol con la maglia della Juve, con una conclusione potente e precisa che ristabilisce il perfetto equilibrio del match.
L’inizio della ripresa è scoppiettante. La Next Gen con tanto ritmo e corsa si costruisce una doppia chance: dapprima un cross basso di Savona al 49’ serve Cerri che calcia in porta trovando la risposta di Plizzari. Segnale di pericolo che si concretizza soltanto sei minuti dopo, quando al 56’ un cross - ancora una volta basso - di Hasa attraversa tutta l’area di rigore mettendo in crisi la difesa abruzzese e sul quale capitalizza Comenencia che trova il gol del sorpasso, 2-1.
Di lì a poco accade di tutto: il primo tentativo della seconda frazione dei pescaresi ripaga subito perché porta al pari al 59’ minuto con il solito dialogo tra Merola e Cuppone, con quest'ultimo che deposita la palla in rete con un tocco morbido proprio nel miglior momento dei bianconeri.
Il match si accende e i ragazzi della Next Gen si riversano in avanti con un impeto che viene premiato: Comenencia crossa con precisione al 60’ e con un tap-in vincente - da vero bomber d’area di rigore - Guerra firma il suo secondo gol in campionato, ma soprattutto il gol del 3-2 che vale nuovamente il sorpasso per gli uomini di Mister Brambilla.
A ridosso del 73’ minuto ancora Guerra, galvanizzato dalla rete, ci riprova sfruttando un cross, questa volta di Savona, ma trovando la grande risposta di Plizzari che gli nega - solo momentaneamente - la doppietta personale.
Infatti, al 78’ l’estremo difensore del Pescara nulla può quando Rouhi crossa perfettamente da calcio d’angolo e Guerra stacca trovando il quarto gol della Juventus e il secondo personale della giornata.
Il Pescara non ci sta, infatti, e allo scoccare del novantesimo c’è ancora spazio per le ultime emozioni del match: un tocco con il braccio in area di rigore bianconera viene punito con un calcio di rigore che il Pescara concretizza, accorciando le distanze con Tunjov al minuto 91.
Il finale è concitato e porta il Pescara a chiudere la propria gara in inferiorità numerica con l’espulsione di Mesik, per doppia ammonizione. È l'ultimo squillo di una partita ricca di colpi di scena che, al triplice fischio, premia la Juve regalandole tre punti pesantissimi in chiave classifica. Ad Alessandria finisce 4-3 per la Next Gen. (Onefootball.com)
Tabellino:
Marcatori: 20' pt Cangiano (P), 41' pt Damiani (J), 12' st Comenencia (J), 15' st Cuppone (P), 17' st Guerra (J), 34' st Guerra (J), 48' st rig. Tunjov (P).
Juventus Next Gen: Daffara, Savona, Muharemovic (cap.), Hasa, Cerri (25' st Anghelè), Comenencia, Guerra (44' st Iocolano), Rouhi, Damiani, Salifou, Stivanello. A disposizione: Scaglia, Crespi, Stramaccioni, Poli, Ntenda, Palumbo, Valdesi, Perotti. Allenatore: Massimo Brambilla.
Pescara: Plizzari, Di Pasquale, Squizzato (29' st Tunjov), Alpi (cap.), Merola, Pierno (1' st Floriani Mussolini), Mesik, Moruzzi (29' st Milani), Cuppone, Dagasso, Cangiano (18' st Tommasini). A disposizione: Gasparini, Barretta, Masala, Vergani, Mora, Staver, De Marco. Allenatore: Zdenek Zeman.
Arbitro: Filippo Giaccaglia di Jesi (Assistenti: Simone Piazzini di Prato, Franck Logic Nana Tchato di Aprilia. IV Ufficiale: Francesco Zago di Conegliano).
Ammoniti: 12' pt Mesik (P), 31' pt Di Pasquale (P), 36' pt Aloi (P), 6' st Squizzato (P), 12' st Comenencia (J), 41' st Merola (P), 45' st Rouhi (J), 48' st Mesik (P).
Espulsi: 48' st Mesik (P) per doppia ammonizione.
Prossimo impegno: Recanatese-Juventus Next Gen Stadio "Nicola Tubaldi" - Recanati (MC) Domenica 14 gennaio - ore 14:00
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